HO FATTO VISITA A GUALTIERO MARCHESI "IL DIVINO"
In una giornata uggiosa di primavera con una pioggerellina fine e fastidiosa sono andato ad Erbusco (BS) all’Albereta per conoscere ed intervistare il divino Gualtiero Marchesi.
La meta è prestigiosa . La piu prestigiosa : Gualtiero Marchesi “ il divino” , il fondatore della nuova cucina italiana , il cuoco italiano più famoso nel mondo , grazie a lui la nostra cucina oggi è considerata una fra le più grandi e rappresentative.
Mi accoglie sulla porta del suo ristorante e subito mi colpisce la sua vitalità , il suo entusiasmo, l’ amore nei confronti di un mondo che gli ha riservato i più prestigiosi riconoscimenti.
Gli ultimi arrivano dalla Spagna dove la rivista Metropoli in occasione del 6° premio annuale di cucina gli ha conferito il premio internazionale alla carriera , istituito quest’anno per la prima volta che si aggiunge a quello ritirato in gennaio nel corso del Madrid fusion in cui furono premiati gli 11 cuochi che hanno rivoluzionato la cucina negli ultimi 10 anni.
Ha da poco festeggiato il suo compleanno , il 19 marzo con un concerto all’ ottagono della galleria Vittorio Emanuele di Milano: 79 anni ma ne dimostra 10 di meno .
Un concerto che lo ha reso felice in quanto ad eseguirlo è stata un’orchestra a lui molto familiare “i Marchesini” composta dalla figlia Simona all’arpa e i nipoti Lucrezia al pianoforte, Bartolomeo al violoncello e Guglielmo al violino.
A guardare e applaudire la moglie Antonietta,anche lei musicista.
Il prossimo anno in occasione del suo 80 Gualtiero ci riserverà una bellissima sorpresa .
E’ stato il primo ristoratore italiano al quale la Michelin ha attribuito le 3 prestigiose stelle. Parlando con lui puoi nettamente percepire quanto amore ha per il suo lavoro e quanta profonda conoscenza ne ha.
A tavola gustando un favoloso risotto all’astice ricordiamo gli anni milanesi dove in via Bonvesin Gualtiero faceva nascere le Soste , la prestigiosa associazione di ristoranti. Ricordiamo Franco Colombani che negli anni 80 si contrapponeva a lui nel nome della tradizione.
E Gualtiero ricorda i suoi momenti in Vecchia Lugana quando gustando i pesci del lago ritrovava la stessa eleganza e tradizione che lui viveva andando da Roger Verge a Moulin de Mougin in Costa Azzurra.
Un incontro con un uomo, un cuoco di rara intelligenza orgoglioso di rappresentare la sua nazione e di portare questa italianità nel mondo mentre mi dice: io sono il futuro.
Piatti pensati e sviluppati in maniera salutistica per contrastare la monotonia dei piatti tradizionali.
Dal contrasto sgorga una magnifica armonia.
Il mondo è contrasto.
Dall’Albereta un messaggio forte e chiaro che Gualtiero Marchesi ci invia a tutti, lo studio continuo e la perenne ricerca nella galassia della cucina italiana.
Un incontro che lascia il segno.
Eugenio Farina
Poesia su Gualtiero Marchesi pubblicata sul mensile DENTRO CASA Italia Maggio 2009:
GUALTIERO MARCHESI
L’amore per il bello
attraversando
la materia
contrasto ed armonia
nella musicalità
delle generazioni a venire
nell’entusiasmo
coinvolgente e trascinante
di una giovinezza interiore
in continua ricerca
del piatto intelligente
quel ritornare
sempre
con amore
alla sua Milano
Eugenio Farina